TitleQuale comportamento deve assumere lo specialista? Aspetti giuridici.
Publication TypeJournal Article
Year of Publication2021
AuthorsPistone, Nicolò Mario
Secondary TitleAudiologia&Foniatria.doc
Volume5
Issue3
Pagination14-19
Date Published06/2021
PublisherPadova University Press
Place PublishedPadova, IT
ISSN Number2531-7008
KeywordsCochlear implant, Minor, right to health
Abstract

A “synthesis” between the recognition of the parental couple’s right to self-determination and the preeminent interest of the minor in receiving adequate and necessary medical care passes through the analysis of a valid and effective “informed consent” which must be as personalized as possible, specific, free and aware. In the case of cochlear implantation (IC), the parental couple must have full knowledge of the nature, scope and extent of the surgery in the strict sense and of the entire recommended therapeutic treatment; must be made aware of the achievable results and any possible negative consequences, of the operator and post-operative risks, the make and model of the IC that the healthcare team intends to use, of any health facilities that have different brands and models of more or less performing systems, which could better suit the specificity of the case to be treated and, this, in the primary interest of the child to prevail over any choice made. Only in this way will it be possible to build that “therapeutic alliance” doctor (team)/patient (parental couple) which will not lead to the failure of the decision-making choice made in favor of the minor child. The absence of specific jurisprudence in this regard, however, requires a comparative study of national and supranational legislation that analyzes the constitutional and nonconstitutional principles underlying the delicate aspect of the child’s right to health.

Una corretta “sintesi” tra il riconoscimento del diritto all’autodeterminazione della coppia genitoriale e il preminente interesse del minore a ricevere adeguate e necessarie cure mediche passa attraverso l’analisi di un valido ed efficace “consenso informato” che deve essere il più personalizzato possibile, specifico, libero e consapevole. Nel caso di impianto cocleare (IC), la coppia genitoriale deve avere la piena conoscenza della natura, portata ed estensione dell’intervento chirurgico in senso stretto e dell’intero trattamento terapeutico consigliato; deve essere messa al corrente dei risultati conseguibili e delle possibili eventuali conseguenze negative, dei rischi operatori e post-operatori; della marca e del modello dell’ IC che l’equipe sanitaria intende utilizzare; di eventuali strutture sanitarie che hanno marche e modelli di impianti diversi più o meno performanti, che potrebbero meglio essere confacenti con la specificità del caso da trattare e, ciò, nel preminente interesse del minore a prevalere su ogni scelta operata. Solo in tal modo si potrà costruire quella “alleanza terapeutica” medico (equipe)/paziente (coppia genitoriale) che non porterà al fallimento della scelta decisionale operata in favore del figlio minore. L’assenza di specifica giurisprudenza al riguardo, impone peraltro uno studio comparativo della legislazione nazionale e sovranazionale che analizzi i principi costituzionali e non, sottesi al delicato aspetto de diritto alla salute del minore.

URLhttps://audiologiaefoniatria.padovauniversitypress.it/2021/3/3
DOI10.14658/pupj-ijap-2021-3-3