TitleLa sordità monolaterale infantile: vi é indicazione all’impianto cocleare?
Publication TypeJournal Article
Year of Publication2021
AuthorsDi Lisi, Diego, Patrizia Consolino, and Umberto Ambrosetti
Secondary TitleAudiologia&Foniatria.doc
Volume5
Issue3
Pagination32-35
Date Published06/2021
PublisherPadova University Press
Place PublishedPadova, IT
ISSN Number2531-7008
KeywordsBinaural listening, Cochlear implant, Cognitive effort, Monolateral deafnes
Abstract

The stimulation of both ears allows the integration of the two inputs in the central auditory pathways ensuring the activation of the binaural system that happens with the auditory experience. Its maturation takes place within a critical period after which the acoustic pathway changes structurally, decreasing the number of synapses of the afferent and contralateral fibers, decreasing the synapses of the ipsilateral efferent fibers, increasing the synapses of the afferent fibers ipsilateral to the healthy side, developing the auditory cortex ipsilateral to the hearing ear and inhibiting the development of the auditory cortex ipsilateral to the deaf ear. The benefits of binaural listening result in the summation of loudness, localization, best listening in presence of noise, incidental listening, the best listening of the reproduced voice; in the case of unilateral deafness they are lost. Important are the consequences of severe unilateral congenital hearing loss and specifically the delay and/or disturbance of language, diminished attention and concentration, the difficult of learning resulting in increased fatigue and cognitive effort. In cases of severe to profound unilateral deafness, unfortunately, hearing aid does not help to overcome the cochlear impairment so that in most cases it is not applied; the only way to objectively replace the compromised cochlear function is the cochlear implant, even if to date there is no clear indication to cochlear implant from the scientific community, despite the studies published so far show encouraging results on SSD.

La stimolazione di entrambe gli orecchi permette l’integrazione dei due ingressi nelle vie uditive centrali garantendo l’attivazione del sistema binaurale che si realizza con l’esperienza uditiva. La sua maturazione avviene entro un periodo critico, superato il quale la via acustica si modifica strutturalmente con diminuzione del numero delle sinapsi delle fibre afferenti omo e controlaterali, diminuzione delle sinapsi delle fibre efferenti omolaterali, aumento delle sinapsi delle fibre afferenti omolaterali al lato sano, sviluppo della corteccia uditiva omolaterale all’orecchio udente ed inibizione dello sviluppo della corteccia uditiva omolaterale all’orecchio sordo. I benefici dell’ascolto binaurale sono: la sommazione di loudness, la localizzazione, il migliore ascolto nel rumore, l’ascolto incidentale, il migliore ascolto della voce riprodotta che vengono persi in caso di sordità monolaterale. Importanti sono le conseguenze della ipoacusia monolaterale grave congenita e nello specifico un ritardo e/o il disturbo del linguaggio, un disturbo di attenzione e di concentrazione, difficoltà di apprendimento curriculare con conseguente aumento dell’affaticabilità e dello sforzo cognitivo. Nei casi di sordità monolaterale da grave a profonda purtroppo l’impairment cocleare non è correggibile con l’apparecchio acustico per cui questa nella maggior parte dei casi non viene applicata, ben consapevoli che l’unico strumento in grado di sostituire oggettivamente la funzione cocleare così compromessa è l’impianto cocleare, verso il quale ad oggi non vi è ancora un’univoca indicazione da parte della comunità scientifica, nonostante gli studi finora pubblicati riguardo alle SSD parlino di risultati incoraggianti.

URLhttps://audiologiaefoniatria.padovauniversitypress.it/2021/3/6
DOI10.14658/pupj-ijap-2021-3-6